Il Dolomiti ConceptLAB ospite a Feltre

Agordino – Mostrare il funzionamento di una stampante 3D e vederne in concreto i risultati. È stato questo lo scopo della presenza di una rappresentanza del Dolomiti Concept Lab, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Negrelli – Forcellini di Feltre. L’associazione agordina che si occupa di sviluppare la conoscenza delle nuove tecnologie ai bambini e ai ragazzi, ha illustrato in pratica come si usano le stampanti. L’occasione è stata costituita da una delle giornate di “Scuola aperta” dirette a presentare l’istituto e la sua offerta formativa in vista delle prossime iscrizioni. «Una dimostrazione accolta con grande entusiasmo e interesse da parte dei genitori e dei ragazzi presenti» – ha detto Giorgio Di Egidio presidente dell’associazione e ospite insieme al vice Lodovico D’Incau, Giuliano Bottegal e al docente Maurizio Zucco che ha mediato l’incontro. Con loro anche Alberto Costa esperto di stampa 3D professionale e Mauro Baldissera, feltrino, professionista della computer grafica che lavora alla produzione di effetti speciali per il cinema e la pubblicità. A catalizzare l’attenzione è stata la realizzazione di alcuni prototipi tridimensionali creati con le due stampanti di proprietà dell’associazione agordina: una Tour Eiffel, pezzi del gioco degli scacchi e un filamento di Dna che ha permesso di vedere nelle tre dimensioni la sua struttura e utilizzabile a scopo didattico. Un mondo ancora in parte sconosciuto, quello delle stampanti 3D, strumenti che si prestano a innovare la didattica delle discipline oggetto di insegnamento e permettere di creare modelli tridimensionali studiati o progettati dagli stessi alunni. L’incontro ha dato i suoi frutti e a febbraio è previsto un CoderDojo a Feltre tenuto da Dolomiti Concept Lab, una lezione mirata a diffondere la conoscenza in maniera semplice e divertente di alcuni linguaggi di programmazione cercando di coinvolgere il più possibile gli utenti a sviluppare la creatività e a diventare fruitori attivi della tecnologia. Ma altre iniziative sono in cantiere e altre in procinto di diventare realtà, assicura con molta soddisfazione Giorgio Di Egidio che ha riferito come nel corso dell’incontro con la popolazione tenuto dall’amministrazione comunale di Taibon, sia stata formulata l’intenzione di mettere a disposizione di Dolomiti Concept Lab un locale dell’ex-municipio che diventerà la sede ufficiale del laboratorio.

L.Manfroi